Hidden Romania
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Rovine dell’antica fortezza di Argamum sul capo Dolojman
Romano e dacicoDobrugia e Mar Nero

Orgamè (Argamum): il porto greco e romano del capo Dolojman

Orgamè (in latino Argamum) è un sito archeologico sul capo Dolojman, presso Jurilovca, nel distretto di Tulcea, in Romania. Colonia greca fondata intorno al VII secolo a.C., divenne poi fortezza romana e città bizantina. Porta, mura, strade e basiliche paleocristiane si ergono sopra la laguna Razim.

Argamum è il più antico insediamento sul suolo rumeno citato da un testo antico, e la leggenda vuole che qui si siano fermati gli Argonauti sulla via del ritorno con il vello d’oro.

DoveCapo Dolojman, presso Jurilovca, est del distretto di Tulcea, Dobrugia, Romania
TipoColonia greca e fortezza romano-bizantina, dal VII secolo a.C. alla tarda antichità
Ideale perRovine greche e romane, basiliche paleocristiane e panorami sulla laguna Razim
Come arrivareA circa 6 km dal villaggio di pescatori di Jurilovca; Histria dista circa 27 km e Halmyris circa 36 km

La storia di Orgamè (Argamum)

Orgamè è il più antico insediamento nel territorio dell’attuale Romania citato da una fonte scritta antica: lo scrittore greco Ecateo di Mileto la nomina, come Orgamè, nel VI secolo a.C. Coloni greci provenienti dall’Asia Minore vi si stabilirono intorno al VII secolo a.C., su un promontorio che allora dominava un golfo aperto del Mar Nero, il golfo di Argamon. La sua storia, in particolare i rapporti con la grande città vicina di Histria, è poco conosciuta.

Secondo la leggenda, Orgamè fu uno dei luoghi in cui gli Argonauti sbarcarono sulla via del ritorno dopo aver trovato il vello d’oro, inseguiti dalla flotta del re Eeta, padre di Medea. Nel I secolo d.C. la città passò sotto il dominio romano e prese il nome di Argamum, che compare su un’iscrizione di circa il 100 d.C. Era uno scalo per le navi sulla rotta tra Bisanzio e Tyras e prosperò per diversi secoli.

Il sito fu localizzato per la prima volta nel 1916 dallo storico Vasile Pârvan. Gli scavi cominciarono nel 1926 sotto la guida di Paul Nicorescu e ripresero nel 1965. Portarono alla luce un’imponente necropoli arcaica, tracce di abitazioni sulla scogliera orientale e fornaci per la ceramica; dal periodo classico provengono un tratto delle mura, edifici e altre fornaci verso il promontorio e gruppi di tombe a tumulo. Tra i reperti vi sono monete, punte di freccia in bronzo, lingotti di bronzo a forma di mammiferi marini e i cosiddetti delfini olbiani, piccoli oggetti di bronzo usati come moneta e anche come offerte.

La fortezza romano-bizantina copriva circa 2,6 ettari. Era di forma approssimativamente triangolare, con otto torri, sei contrafforti, due porte principali sui lati ovest e sud e una piccola porta a sud. All’interno e intorno si trovavano basiliche paleocristiane del V e VI secolo. La città si spense nella tarda antichità, in parte per l’insicurezza dovuta alle incursioni di Goti, Unni, Avari, Slavi e, più tardi, Bulgari, in parte perché un cordone litoraneo chiuse il golfo trasformandolo nella laguna Razim, inadatta alle navi più grandi. Gli abitanti si trasferirono probabilmente a sud, verso Histria, Tomi, Callatis o Costantinopoli. Oggi si vedono i resti della porta, della cinta difensiva, di strade, basiliche e terrapieni, in un sito esteso per circa 100 ettari, in gran parte ancora inesplorato.

Curiosità su Orgamè (Argamum)

  • Orgamè è il più antico insediamento della Romania attestato da una fonte antica: Ecateo di Mileto lo menziona nel VI secolo a.C.
  • La leggenda annovera Orgamè tra le tappe degli Argonauti sulla via del ritorno con il vello d’oro, inseguiti dalla flotta del re Eeta.
  • Lo stesso luogo ebbe più nomi: Orgamè in greco, Argamum in latino, Argamon nelle fonti bizantine e ancora Orgame in quelle genovesi.
  • Gli archeologi hanno trovato piccoli «delfini olbiani» di bronzo, coniati per la prima volta nella città di Olbia, usati come moneta e come offerte.
  • L’antico golfo di Argamon non esiste più come tale: un cordone litoraneo lo chiuse e divenne la laguna Razim, una delle ragioni per cui la città fu lasciata.
  • Il sito si estende per circa 100 ettari, ma la maggior parte della città è ancora inesplorata sotto terra.

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Visitare Orgamè (Argamum): cosa vedere

  • Le rovine, in parte scoperte e restaurate, si trovano sulla riva alta e ripida della laguna Razim, a circa 6 km dal villaggio di pescatori di Jurilovca, abitato soprattutto da lipovani.
  • Tra i resti visibili vi sono una porta, un tratto di mura, strade, basiliche paleocristiane e terrapieni, quindi conviene prevedere tempo per percorrere l’intero promontorio.
  • Poiché gran parte del sito non è mai stata scavata, trattate il terreno con cura e restate sui sentieri evidenti.
  • Histria, a circa 27 km, e Halmyris, a circa 36 km, sono i più vicini altri siti antichi di questa guida.
  • Le fonti non forniscono informazioni su servizi o accesso, quindi controllate gli orari di apertura aggiornati e le condizioni prima di partire.

Orari, accesso e condizioni possono cambiare. Controlla prima di partire.

Mappa: dove si trova Orgamè (Argamum)

Mappa: © contributori di OpenStreetMap

Foto di Orgamè (Argamum)

Rovine di una basilica paleocristiana ad Argamum, seconda vista
Foto: Rjdeadly, CC BY 4.0, tramite Wikimedia Commons
Rovine di una basilica paleocristiana ad Argamum, terza vista
Foto: Rjdeadly, CC BY 4.0, tramite Wikimedia Commons
Strutture antiche di Argamum, prima vista
Foto: Rjdeadly, CC BY 4.0, tramite Wikimedia Commons
Strutture antiche di Argamum, seconda vista
Foto: Rjdeadly, CC BY 4.0, tramite Wikimedia Commons
Rovine di una basilica paleocristiana ad Argamum, prima vista
Foto: Rjdeadly, CC BY 4.0, tramite Wikimedia Commons

Domande

Cos’è Orgamè (Argamum)?

È un sito antico sul capo Dolojman, nel distretto di Tulcea: una colonia greca fondata intorno al VII secolo a.C., divenuta fortezza romana e poi città bizantina.

Dov’è Orgamè (Argamum)?

Sul capo Dolojman, a circa 6 km da Jurilovca, al margine della laguna Razim, nella Dobrugia settentrionale, a est del distretto di Tulcea.

Quanto è antica Orgamè (Argamum)?

I coloni greci vi si stabilirono intorno al VII secolo a.C. ed Ecateo di Mileto la citò nel VI secolo a.C., il che ne fa il più antico insediamento rumeno nominato in un testo antico.

Cosa si vede a Orgamè (Argamum)?

Una porta, una cinta difensiva, strade, basiliche paleocristiane e terrapieni, in un sito di circa 100 ettari in gran parte non scavato.

Perché Orgamè (Argamum) fu abbandonata?

Le incursioni resero la vita insicura e un cordone litoraneo chiuse il golfo di Argamon, divenuto laguna Razim e inadatto alle navi più grandi. Gli abitanti si trasferirono probabilmente a sud.

Cosa c’è vicino a Orgamè (Argamum)?

Histria dista circa 27 km e Halmyris circa 36 km; in questa guida ci sono anche il Faro genovese e Noviodunum.

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