Ponte delle Bugie a Sibiu: la passerella di ghisa e le sue leggende
Il Ponte delle Bugie (Podul Minciunilor) è una piccola passerella di ghisa nel cuore di Sibiu, in Transilvania, Romania. Fusa nel 1859, collega Piața Mică a Piața Huet ed è una delle tappe più fotografate del centro storico, grazie ai ferri neogotici e alle sue tante storie.
La leggenda dice che il ponte crolla se qualcuno mente sopra di esso, ma il nome nacque forse da una parola fraintesa: Liegenbrücke, il ponte «sdraiato», perché non poggia su pilastri.
La storia del Ponte delle Bugie
Fino alla metà dell’Ottocento, il collegamento tra la Città Bassa e la Città Alta passava per una galleria curva sotto una fila di case costruite a partire dal XV secolo. Le case dividevano in due Piața Mică. L’estremità settentrionale del complesso era una torre difensiva eretta nel XIII secolo e poi trasformata in abitazioni, mentre sul lato nord scale di legno, a quanto pare coperte, fiancheggiavano la strada.
Già nel XVI secolo il passaggio aveva un soprannome: Damasus Dürr chiamava il luogo le «panchine delle bugie». Un documento del 24 novembre 1771, citato dal cronista Emil Sigerus, dice che il passaggio sottostante era illuminato di notte da tre lanterne e sorvegliato da tre sentinelle, e intorno al 1837 all’ingresso della galleria c’erano due garitte. Negli anni 1850 la zona era diventata insalubre, soffocata da rifiuti e cattivi odori, e il magistrato cittadino decise di demolire la fila di case. Le case presso la galleria furono abbattute nel 1851, la galleria fu aperta e al suo posto restò un passaggio. Sulla strada Ocnei fu costruita dapprima una passerella pedonale di legno.
Il ponte di ghisa fu fuso nel 1859 e montato a Sibiu l’anno seguente. Fu inaugurato ufficialmente il 17 dicembre 1860. Ha una sola campata di 10,40 metri e una larghezza di circa 6 metri, ed è sorretto da quattro travi arcuate di ghisa con decorazioni neogotiche. Gli archi meridionali mostrano lo stemma di Sibiu, mentre quello settentrionale reca la data 1859 e il nome Friedrichshütte, la fonderia che fornì parte dei componenti. Le due balaustre hanno otto pannelli circolari ciascuna, con decoro gotico radiale.
I lampioni sul camminamento superiore sono cambiati con i tempi. All’inizio c’era una sola lanterna su ogni sostegno della balaustra, poi le autorità ungheresi le sostituirono con lanterne aperte sormontate da una corona, e dopo l’unione della Transilvania con la Romania la corona fu semplicemente tagliata. In seguito i sostegni di ghisa furono modificati per reggere due lanterne ciascuno. Gli scavi archeologici del 2005–2006 verso Piața Huet hanno riportato alla luce un parapetto di mattoni più antico, con un arco a tutto sesto alto oltre quattro metri, e resti di cantine degli edifici demoliti a partire dal 1849.
Nell’ottobre 2006 un’azienda tedesca di restauro ha ripulito il ponte con ghiaccio secco, badando a conservare la patina della ghisa, come dono a Sibiu prima che diventasse Capitale europea della cultura nel 2007. Dal 2012–2013 circa le coppie appendono lucchetti dell’amore alle balaustre, e il municipio li rimuove con regolarità, sostenendo che rovinano l’aspetto del ponte e col tempo potrebbero intaccarne la struttura metallica.
Curiosità sul Ponte delle Bugie
- La spiegazione abituale del nome è un gioco di parole. Il ponte si chiamava in origine Liegenbrücke, in tedesco ponte «sdraiato», perché non poggia su pilastri, e la parola suona quasi come Lügenbrücke, «ponte delle bugie».
- La leggenda più nota dice che il ponte crollerebbe se qualcuno vi dicesse una bugia. Altre parlano di mercanti truffatori gettati di sotto da acquirenti furiosi, di cadetti che davano appuntamento alle ragazze del luogo e non si presentavano, e di giuramenti d’amore rivelatisi falsi.
- Una leggenda colloca perfino un lago sotto il ponte, abitato da sirene d’acqua dolce che mentivano ai mariti tritoni per incontrare amanti mortali lassù.
- Wikipedia in romeno ricorda che un ponte di ghisa più antico a Lugoj, costruito nel 1833, crollò due anni dopo sotto il peso di una mandria di bufali.
- Gli archi di ghisa del ponte portano rosette e ornamenti inscritti in cerchi, e ai suoi lati quattro lampioni di ghisa si trovano sui bordi di pietra del passaggio sottostante.
- Il muro orientale che sostiene la scala verso il ponte comprende un’àncora quadrata di pietra, reliquia di una costruzione medievale, secondo Wikipedia in francese.
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Vedi i dettagli ›Alcune descrizioni sono tradotte automaticamente.
Visitare il Ponte delle Bugie: cosa vedere
- Fermatevi sul ponte per la vista su Piața Mică, poi scendete in strada Ocnei per vedere i ferri dal basso.
- Cercate lo stemma di Sibiu sugli archi meridionali e la data 1859 con il nome Friedrichshütte su quello settentrionale.
- La Torre del Consiglio di Sibiu sorge nella stessa parte della città ed è il luogo più vicino tra quelli di questo sito.
- Trovandosi nel cuore pedonale del centro storico, il ponte si inserisce bene in una passeggiata tra Piața Mică e Piața Huet, vicino alla cattedrale luterana di Sibiu.
- La chiesa fortificata di Roșia, a circa 13 km, e il monastero di Cârța, a circa 32 km, sono possibili brevi escursioni da Sibiu.
Orari, accesso e condizioni possono cambiare. Controlla prima di partire.
Mappa: dove si trova Ponte delle Bugie
Mappa: © contributori di OpenStreetMap
Foto di Ponte delle Bugie





Domande
Dov’è il Ponte delle Bugie?
Si trova nel centro storico di Sibiu, in Transilvania, sopra la strada Ocnei, e collega Piața Mică a Piața Huet.
Perché si chiama Ponte delle Bugie?
Le leggende dicono che crollerebbe sotto un bugiardo. Il nome deriva più probabilmente da un gioco di parole: si chiamava Liegenbrücke, ponte «sdraiato», perché non ha pilastri, il che suona come Lügenbrücke.
Quando fu costruito il Ponte delle Bugie?
Il ponte di ghisa fu fuso nel 1859 e inaugurato ufficialmente il 17 dicembre 1860, al posto di una precedente passerella di legno.
Di che materiale è il Ponte delle Bugie?
È di ghisa, con quattro travi arcuate, decorazioni neogotiche e due balaustre di otto pannelli circolari ciascuna.
Quanto è lungo il Ponte delle Bugie?
Ha una sola campata di 10,40 metri ed è largo circa 6 metri.
Si vedono ancora lucchetti dell’amore sul Ponte delle Bugie?
Le coppie hanno cominciato ad appendere lucchetti intorno al 2012–2013, ma il municipio li rimuove regolarmente per proteggere l’aspetto e la struttura del ponte.
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