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La chiesa del monastero di Radu Vodă a Bucarest
Chiesa e monasteroValacchia e Oltenia

Monastero di Radu Vodă: un angolo di quiete su una delle più antiche colline di Bucarest

Il monastero di Radu Vodă (Mănăstirea Radu Vodă) è un monastero ortodosso romeno nel centro di Bucarest, sulle rive della Dâmbovița e a poche centinaia di metri da Piața Unirii. È un monumento storico tutelato, e la collina su cui sorge ha restituito tracce del Paleolitico e dell’epoca dei Daci.

Nel 1595 le truppe ottomane usarono per breve tempo la chiesa di Radu Vodă come moschea e poi le diedero fuoco ritirandosi davanti all’esercito di Michele il Coraggioso.

DoveStrada Radu Vodă, Bucarest, sulle rive della Dâmbovița, vicino alla Cattedrale patriarcale
TipoMonastero ortodosso della fine del XVI secolo, ricostruito nel 1625 e restaurato nel 1969–1974
Ideale perUna sosta tranquilla nella capitale, chiese antiche e strati di storia di Bucarest
Come arrivareA poche centinaia di metri dalla stazione della metropolitana di Piața Unirii, nel centro di Bucarest

La storia del monastero di Radu Vodă

La collina di Radu Vodă era abitata molto prima di qualsiasi monastero. Vi sono state trovate importanti tracce archeologiche del Paleolitico, e la Wikipedia in inglese la descrive come il più antico sito abitato noto sul territorio della Romania, seguito da un’occupazione continua nel Neolitico, nell’Età del bronzo e nell’Età del ferro. Ai tempi dei Geti e dei Daci l’insediamento sulla collina, vicina all’odierna Piața Unirii, aveva forti fortificazioni ed era un punto strategico di primo piano.

Una prima chiesa sulla collina è attribuita al principe Mihnea il Cattivo, che regnò nel 1508–1509. Il monastero attuale fu fondato da Alessandro II Mircea, che regnò dal 1568 al 1577 ed era pronipote di Vlad l’Impalatore, insieme alla moglie Catherine Salvaresso. I due vollero ringraziare per una vittoria militare, e la chiesa doveva essere la chiesa metropolitana della capitale. Il loro figlio Mihnea il Turco la dotò di terre, villaggi e oggetti preziosi, e durante il suo regno vi fu istituita la prima biblioteca di Bucarest. Prende il nome da Radu Mihnea, sotto il quale i lavori furono completati.

Violenze e disastri segnarono i secoli successivi. Nel 1595 la chiesa fu usata per breve tempo come moschea dalle truppe di Sinan Pascià e poi incendiata durante la ritirata davanti all’esercito di Michele il Coraggioso. Radu Mihnea ricostruì il monastero dalle fondamenta nel 1625 e lo affidò al monastero di Iviron sul Monte Athos. Tra il 1653 e il 1657 il patriarca Macario di Antiochia e Paolo di Aleppo lo visitarono e rimasero profondamente colpiti dalla sua architettura. I terremoti del 1829 e del 1838 causarono gravi danni e richiesero ampi lavori di ripristino. Nel 1875 il ministro Titu Maiorescu decise la demolizione di gran parte del monastero, come di altri complessi monastici e locande di Bucarest considerati insalubri. La chiesa, il campanile e parte delle celle rimasero però in piedi.

Gli edifici ebbero altri usi. Dal 1839 al 1847 vi funzionò il Seminario della Metropolia, per breve tempo il Liceo francese e, all’inizio del periodo comunista, una scuola di quadri di partito. Gli edifici del seminario teologico, a sud della chiesa, risalgono al 1893. Nel 1960 il monastero fu soppresso. Il patriarca Justinian chiese poi il restauro della chiesa, eseguito tra il 1969 e il 1974, e il luogo di culto fu riconsacrato nel 1979. La pittura è opera dell’archimandrita Sofian Boghiu, ma nel pronao si conserva una parte importante della pittura più antica di Gheorghe Tattarescu. Nella chiesa si trova la tomba del patriarca Justinian Marina, morto nel 1977. La comunità fu riattivata nel 1998 dal patriarca Teoctist.

Curiosità sul monastero di Radu Vodă

  • La Wikipedia in inglese definisce la collina il più antico sito abitato noto sul territorio della Romania, con tracce dal Paleolitico al Neolitico, all’Età del bronzo e a quella del ferro.
  • Nell’area del monastero si trovano i resti di un insediamento fortificato di epoca dacica.
  • Nel 1595 la chiesa fu usata per un periodo come moschea dalle truppe di Sinan Pascià e poi bruciò durante la loro ritirata.
  • La prima biblioteca di Bucarest fu istituita nel monastero durante il regno di Mihnea il Turco.
  • Il fondatore, Alessandro II Mircea, era pronipote di Vlad l’Impalatore.
  • Nel 1875 gran parte del monastero fu demolita per ordine del ministro Titu Maiorescu; la chiesa, il campanile e parte delle celle scamparono alla demolizione.

Tour vicino a Monastero di Radu Vodă

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Visitare il monastero di Radu Vodă: cosa vedere

  • La chiesa è il cuore della visita. La sua pittura è opera dell’archimandrita Sofian Boghiu, mentre nel pronao si conserva una parte importante della pittura più antica di Gheorghe Tattarescu.
  • Nella chiesa si trova la tomba del patriarca Justinian Marina. Restano in piedi anche l’antico campanile e parte delle celle monastiche.
  • Gli edifici del seminario a sud della chiesa furono costruiti nel 1893 come convitto del seminario teologico.
  • Il monastero è nel centro di Bucarest, sulle rive della Dâmbovița, vicino alla Cattedrale patriarcale romena e a poche centinaia di metri dalla stazione della metropolitana di Piața Unirii.
  • Il monastero di Antim e quello di Stavropoleos distano circa 1 km, la Torre di Fuoco (Foișorul de Foc) e la chiesa Kretzulescu circa 2 km. È un monastero attivo: controllate gli orari di apertura aggiornati prima di partire.

Orari, accesso e condizioni possono cambiare. Controlla prima di partire.

Mappa: dove si trova Monastero di Radu Vodă

Mappa: © contributori di OpenStreetMap

Foto di Monastero di Radu Vodă

Complesso del monastero di Radu Vodă, vista 1
Foto: Leontin l, CC BY-SA 3.0 ro, tramite Wikimedia Commons
Complesso del monastero di Radu Vodă, vista 2
Foto: Leontin l, CC BY-SA 3.0 ro, tramite Wikimedia Commons
Complesso del monastero di Radu Vodă, vista 3
Foto: Leontin l, CC BY-SA 3.0 ro, tramite Wikimedia Commons
Complesso del monastero di Radu Vodă, vista 4
Foto: Leontin l, CC BY-SA 3.0 ro, tramite Wikimedia Commons
Complesso del monastero di Radu Vodă, vista 5
Foto: Leontin l, CC BY-SA 3.0 ro, tramite Wikimedia Commons

Domande

Dov’è il monastero di Radu Vodă?

Si trova in strada Radu Vodă, nel centro di Bucarest, sulle rive della Dâmbovița e vicino alla Cattedrale patriarcale. La stazione della metropolitana di Piața Unirii è a poche centinaia di metri.

Chi fondò il monastero di Radu Vodă?

Il principe Alessandro II Mircea e la moglie Catherine Salvaresso lo fondarono per ringraziare di una vittoria in battaglia. Il nome viene da Radu Mihnea, sotto il quale fu completato e poi ricostruito.

Perché si chiama Radu Vodă?

Il monastero porta il nome del principe Radu Mihnea, che lo completò e lo ricostruì dalle fondamenta nel 1625.

Chi è sepolto nel monastero di Radu Vodă?

Nella chiesa è sepolto il patriarca Justinian Marina, morto nel 1977, che aveva chiesto il restauro del luogo di culto.

Il monastero di Radu Vodă è antico?

Il monastero risale alla fine del XVI secolo, e una prima chiesa sulla collina è attribuita a un principe del 1508–1509. La collina stessa era abitata già nel Paleolitico.

Cosa vedere vicino al monastero di Radu Vodă?

Il monastero di Antim e quello di Stavropoleos sono a circa 1 km, la Torre di Fuoco e la chiesa Kretzulescu a circa 2 km.

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